Il ‘modello calligrafico’ - in Italia praticamente scomparso - richiede il puntino delle "i" collocato sopra il corpo della lettera, ad una distanza di circa metà dell’altezza della lettera stessa. Ogni individuo sviluppa una modalità propria di eseguire questo piccolo gesto, in base alla propria energia ed al proprio ritmo. L’osservazione dei grafemi che costituiscono la lettera “i” fornisce importanti elementi utili anche per la verifica di autografia. Ecco alcuni esempi: Molti altri sono i modi di tracciare il puntino sulla “i”.